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Sicurezza urbana: il Decreto-legge 20 febbraio 2017 nr.14
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Febbraio 2017

SICUREZZA URBANA

Brigadiere dei Carabinieri in quiescenza RICCA Mario

Cavaliere della Repubblica al Merito

 

Sicurezza urbana: il Decreto-legge 20 febbraio 2017 nr.14

( Disposizioni urgenti in materia di sicurezza delle città  -  GU n.42 del 20.2.2017)

Vigente dal 21.2.2017

 

Dal testo si rilevano nuove misure urgenti per rafforzare la sicurezza urbana, la vivibilità dei territori e il decoro delle città:

 

Maggiori poteri ai Sindaci: sono introdotte modifiche al testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali D.L.gs 267/2000 volte a rafforzare i poteri di intervento dei sindaci:

 

·   il sindaco, quale rappresentante della comunità locale, può adottare ordinanze dirette a superare situazioni di grave incuria o degrado del territorio o di pregiudizio del decoro e della vivibilità urbana; in particolare per tutelare la tranquillità e il riposo dei residenti, anche con interventi in materia di orari di vendita e di somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche; in questa materia i Comuni possono anche adottare specifici regolamenti;

·   per la tutela della tranquillità e del riposo dei residenti in determinate aree urbane interessate da notevole afflusso di persone, anche in relazione allo svolgimento di specifici eventi, il sindaco può disporre con ordinanza non contingibile e urgente e per un periodo comunque non superiore a 60 giorni, limitazioni in materia di orari di vendita e di somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche;

·   ordinanze contingibili e urgenti che il sindaco può adottare, quale ufficiale del Governo ex art. 54 T.U. Enti locali, sono dirette a prevenire e contrastare le situazioni che favoriscono l'insorgere di fenomeni criminosi o di illegalità, quali lo spaccio di stupefacenti, lo sfruttamento della prostituzione, l'accattonaggio con impiego di minori e disabili, o fenomeni di abusivismo, quale l'illecita occupazione di spazi pubblici, o di violenza, anche legati all'abuso di alcool o all'uso di sostanze stupefacenti.

 

Disposizioni a tutela della sicurezza e e del decoro urbano (art.9):

 

·   E' introdotta la sanzione amministrativa pecuniaria da 100 a 300 euro per chi pone in essere condotte che limitano la libera accessibilità e fruizione delle infrastrutture ferroviarie, aeroportuali, marittime e di trasporto pubblico locale, urbano ed extraurbano, in violazione dei divieti di stazionamento o di occupazione di spazi ivi previsti;

·   al trasgressore è fatto ordine di allontanamento dal luogo in cui è stato commesso il fatto;

·   autorità competente in relazione alle violazioni di cui sopra è il sindaco del comune interessato ed i proventi delle sanzioni sono devoluti al comune e destinati all'attuazione di iniziative di miglioramento del decoro urbano;

·   regolamenti di polizia urbana possono individuare aree urbane su cui insistono musei, aree e parchi archeologici, complessi monumentali o altri istituti e luoghi della cultura interessati da consistenti flussi turistici, ovvero adibite a verde pubblico, alle quali si applicano le disposizioni precedenti.

 

Ordine di allontanamento e divieto di accesso (art.10):

 

·   l'ordine di allontanamento è rivolto per iscritto dall'organo accertatore e contiene l'indicazione che la sua efficacia cessa trascorse quarantotto ore dall'accertamento del fatto e che la sua violazione è soggetta alla sanzione amministrativa pecuniaria di cui sopra aumentata del doppio;

·   copia del provvedimento è immediatamente trasmessa al questore con contestuale segnalazione ai servizi socio-sanitari, ove ne ricorrano le condizioni;

·   in caso di reiterazione, il questore, qualora dalla condotta tenuta possa derivare pericolo per la sicurezza, può disporre, con provvedimento motivato e per un periodo non

superiore a 6 mesi, il divieto di accesso ad una o più delle aree di cui sopra, individuando, inoltre modalità applicative del divieto compatibili con le esigenze di mobilità, salute e lavoro del destinatario dell'atto;

·   la durata del divieto di accesso non può essere inferiore a 6 mesi e e superiore a 2 anni, se il responsabile è persona con precedente infraquinquennale (anche se si tratta di sentenza confermata in appello) per reati contro la persona o il patrimonio; se si tratta di minorenne, il questore ne dà notizia al procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni.

 

Sospensione condizionale con divieto di accesso ( art.10 comma 5):

 

·   In caso di condanna per reati contro la persona o il patrimonio commessi nei luoghi o nelle aree di cui sopra, la concessione della sospensione condizionale della pena può essere subordinata all'imposizione del divieto di accedere a luoghi o aree specificamente individuati.

 

Misure contro le occupazioni arbitrarie di immobili (art.11):

 

·   E' attribuito al Prefetto il compito di impartire, sentito il comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, disposizioni per prevenire, in relazione al numero degli immobili da sgomberare, il pericolo di possibili turbative per l'ordine e la sicurezza pubblica e per assicurare il concorso della Forza pubblica all'esecuzione di provvedimenti dell'autorità giudiziaria concernenti i medesimi immobili;

  • gli interventi di sgombero devono seguire criteri di priorità basati sulla situazione dell'ordine e della sicurezza pubblica negli ambiti territoriali interessati, i possibili rischi per l'incolumità e la salute pubblica, i diritti dei proprietari degli immobili, i livelli assistenziali che possono essere assicurati agli aventi diritto dalle regioni e dagli enti locali;
  • l'eventuale annullamento da parte del giudice amministrativo del provvedimento prefettizio può dare luogo solo a risarcimento in forma specifica (salvo il caso di dolo o colpa grave): la p.a. avrà obbligo di adottare gli interventi necessari ad assicurare la cessazione della situazione di occupazione arbitraria dell'immobile.

 

Disposizioni in materia di pubblici esercizi ( art.12):

 

il questore potrà disporre la sospensione dell'attività dell'esercizio pubblico ex art. 100 del T.U.L.P. fino a 15 giorni in caso di reiterata inosservanza delle ordinanze sindacali in tema di vivibilità e decoro urbano e vendita di alcolici e superalcolici.

 

Ulteriori misure contro la spaccio di stupefacenti ( art.13):

 

sono stabilite ulteriori misure di polizia per il contrasto dello spaccio stupefacenti all'interno o in prossimità di locali pubblici, aperti al pubblico e pubblici esercizi:

·   il questore potrà disporre il divieto di accesso o stazionamento(per la durata da 1 a 5 anni) nei locali di cui sopra o nelle loro immediate vicinanze nei confronti di persone condannate con sentenza definitiva o confermata in grado di appello nel corso degli ultimi tre anni per fatti di vendita o cessione di stupefacenti commessi all'interno o nelle immediate vicinanze dei locali; la misura potrà riguardare anche minori ultraquattordicenni;

·   nei medesimi casi il questore potrà inoltre disporre, per la durata massima di 2 anni, una o più delle seguenti misure:

·   obbligo di presentazione alla p.g. almeno due volte a settimana, obbligo di rientrare nella propria abitazione entro una determinata ora e di non uscirne prima di altra ora prefissata;

·   obbligo di soggiorno nel comune di residenza;

·   obbligo di comparire in un ufficio o comando di polizia negli orari di entrata ed uscita dagli istituti scolastici.

·   La violazione dei divieti è punita con sanzione amministrativa pecuniaria da 10 mila a 40 mila euro e sospensione della patente di guida da 6 mesi a 1 anno, Proventi allo Stato e l’autorità competente è il Prefetto del luogo della commessa violazione.;

·   in caso di condanna per i reati in materi di stupefacenti di cui sopra, la concessione della sospensione condizionale della pena potrà essere subordinata all'imposizione del divieto di accesso in specifici locali o esercizi pubblici.

 

Misure contro il deturpamento e l'imbrattamento di immobili pubblici o mezzi di trasporto ( art.16):

 

·   In caso di condanna per il reato di deturpamento e imbrattamento di immobili pubblici, mezzi di trasporto o cose di interesse artistico (art.639 comma 2, c.p.), il giudice potrà subordinare la concessione della sospensione condizionale della pena al ripristino e alla ripulitura dei luoghi oppure, se ciò non è possibile, al pagamento o rimborso delle spese relative, o ancora, se il condannato non si oppone, al lavoro di pubblica utilità.

 

PRONTUARIO E MODULISTICA:

 

Violazione

Sanzione

PMR

Note Operative

 

Art.9 comma 1  D.L. 20.2.2017 nr.14

 

Limitare la libera accessibilità e fruizione delle infrastrutture fisse e mobile,ferroviarie, aeroportuali, marittime e di trasporto pubblico ed extraurbano, e delle relative pertinenza.

Oppure:

Art.9 comma 1 e 2  D.L. 20.2.2017 nr.14

resosi responsabile di cui agli artt.688 e 726 c.p. e art.29 D.L. 31.3.1998 nr.114.

 

da € 100

  a € 300

 

€.100

 

Autorità Competente: Il Sindaco del luogo della commessa violazione.

Proventi al Comune.

Ordine scritto di allontanamento dal luogo indicato ( cessa dopo 48 ore).

In caso di inosservanza la sanzione viene raddoppiata.

Copia del verbale viene trasmesso immediatamente al Questore e all’occorrenza, ai servizi socio-sanitari.

 

Violazione

Sanzione

PMR

Note Operative

 

Art.13 D.L. 20.2.2017 nr.14

Non osservava una o più delle seguenti misure emanate dal Questore di_____________________:

o Obbligo di presentarsi almeno due volte a settimana presso un Ufficio di Polizia;

o Obbligo di rientrare nella propria abitazione o altro luogo di privata dimora entro una determinata ora e di non uscirne prima di altra ora prefissata;

o Obbligo di non allontanarsi dal comune di residenza;

o Obbligo di comparire in un ufficio o comando di polizia specificamente indicato, negli orari di entrata ed uscita dagli istituti scolastici;

 

da € 10.000

  a € 40.000

 

+

Sospensione della patente di guida da 6 mesi a 1 anno

 

€.10.000

 

 

Proventi allo Stato.

Autorità Competente: Il Prefetto del luogo della commessa violazione.

 

 

 

 

TIMBRO COMANDO

 

ORDINE DI ALLONTANAMENTO

Art.9 comma 1 e 2 Art.10 comma 1 del D.L. 20.2.2017 nr.14 e art.13 legge 24.11.1981 nr.689

 

L’anno________addì______ del mese di__________________in__________________________

_______________________________________________________________alle ore_________

I sottoscritti:_____________________________________________________________________

Appartenenti al comando di cui in intestazione, con il presente danno atto a chi di dovere che in data e luogo di cui sopra, hanno consegnato e notificato l’Ordine di Allontanamento di cui all’art.9 comma 1 del D.L. 20.2.2017 nr.14, nelle forme e con modalità di cui all’art.10 comma 1 dello stesso decreto legge dal luogo in cui è stato commesso il fatto, a:

____________________________________________________________________________________________________________________________________________________________

Identificato mediante:_____________________________________________________________

______________________________________________________________________________

 

Poiche Limitava la libera accessibilità e fruizione delle:

 

o infrastrutture fisse e mobile, o ferroviarie o aeroportuali o marittime   o trasporto pubblico   o extraurbano, e delle relative pertinenze.

o responsabile di cui all’art.688 del c.p. (ubriachezza) o responsabile di cui all’art.726 c.p.( atti contrari alla pubblica decenza) o responsabile di cui all’art.29 del D.L. 31.3.1998 n.114 ( commercio abusivo si aree pubbliche ).

In particolare:___________________________________________________________________

____________________________________________________________________________________________________________________________________________________________

 

Si avverte la parte che:

·         che gli sarà elevata contravvenzione ai sensi dell’art.9 comma 1 del decreto legge 20.2.2017 nr.14 di €. 100,00;

·         Tale ordine di allontanamento cessa dopo 48 ore dall’accertamento del fatto di cui sopra e che la sua violazione è soggetta alla sanzione amministrativa pecuniaria applicata ai sensi dell’art.9 comma 1 aumentata del doppio ( art.10 comma 1 D.L. 20.2.2017 nr.14);

·         Che copia del presente provvedimento sarà trasmessa con immediatezza al Sig.Questore di___________________competente per territorio, con contestuale segnalazione ai competente servizi socio-sanitari, ove ne ricorrono le condizioni ( art.10 comma 1 D.L. 20.2.2017 nr.14);

·         Nei casi di reiterazione delle condotte di cui all’art.9 commi 1 e 2 del D.L. 20.2.2017 nr.14, il questore qualora dalla condotta tenuta possa derivare pericolo per la sicurezza,può disporre, con provvedimento motivato, per un periodo non superiore a sei (6) mesi, il divieto di accesso ad una o più aree di cui all’art.9, espressamente specificate nel provvedimento, individuando, altresì modalità applicative del divieto compatibili con le esigenze di mobilità, salute e lavoro del destinatario dell’atto (art.10 comma 2 D.L. 20.2.2017 nr.14);

·         Che la durata del divieto non può comunque essere inferiore a sei (6) mesi, ne superiore a due (2) anni, qualora le condotte di cui all’art.9 commi 1 e 2 risultino commesse da soggetto condannato, con sentenza definitiva o confermata in grado di appello nel corso degli ultimi cinque (5) anni per reati contro la persona o il patrimonio. Qualora il responsabile sia soggetto minorenne, il questore ne da notizia al Procuratore della repubblica presso il Tribunale dei Minorenni (art.10 comma 3 D.L. 20.2.2017 nr.14);

Fatto letto confermato e sottoscritto in data e luogo di cui sopra.----------------------------------------------

 

              La Parte                                                                             I Verbalizzanti

 

 

 

 

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