Home | Chi siamo
 AREE
Attualità
 Editoriale
 Professionale
 Rassegna Stampa
Codice della strada
 Circolari
 Dottrina
 Giurisprudenza
 Norme collegate
 Testo & regolamento
Formazione Professionale
 Le recensioni di G. Fontana
 Recensioni
 Articoli & Documenti
 Domande & Risposte
Edilizia
Annona, Commercio
Pubblici esercizi
Penale & Polizia giudiziaria
Illeciti Amministrativi & Sanzioni
Eventi
In Italia
 Abruzzo
 Basilicata
 Calabria
 Campania
 Emilia Romagna
 Friuli Venezia Giulia
 Lazio
 Liguria
 Lombardia
 Marche
 Molise
 Piemonte
 Puglia
 Sardegna
 Sicilia
 Toscana
 Trentino Alto Adige
 Umbria
 Valle d'Aosta
 Veneto
Il libro della settimana

Condividi su

 Newsletter
Vuoi essere aggiornato sulle novità del sito?
Iscriviti alla newsletter!
Giurisprudenza Dettaglio Allegati
Documenti: 47
1.  Ordinanza contingibile e urgente per la prevenzione del randagismo
. Il randagismo è un fenomeno deteriore, una problematica sociale da prevenire e risolvere, ma non è consentito a nessuno di farlo mediante trattamenti contrari al senso umano e al rispetto dovuto agli animali domestici che, come il cane, vivono da millenni uno speciale rapporto simbiotico con l’uomo. Privare i cani randagi del cibo somministrato da occasionali fornitori della strada equivale a ridurli alla fame, ..... fonte:TAR Molise sez. I 17/9/2013 n. 527 Ins.to il 9 ott 2013 da arial
2.  POLIZIA EDILIZIA: Sull'obbligo di osservare, per le nuove costruzioni, la fascia di rispetto di sicurezza idraulica.(T.A.R. Lombardia Brescia, Sez. II, Sentenza 2 ottobre 2013, n. 814)
Il divieto normativo di costruire in prossimità dagli argini di corsi d'acqua risponde all’evidente finalità di interrompere la pericolosa tendenza a occupare gli spazi prossimi al reticolo idrico, sia a tutela del regolare scorrimento delle acque sia in funzione preventiva rispetto ai rischi per le persone e le cose che potrebbero derivare dalle esondazioni. La natura degli interessi pubblici tutelati comporta, pertanto, che il vincolo operi con un effetto conformativo particolarmente ampio determinando l'inedificabilità assoluta della fascia di rispetto (T.A.R. Toscana, sez. III – 8/3/2012 n. 439). ins.to 8 ott. 2013 da arial
3.   Corte dei Conti condanna il Comandante per danno erariale determinato dall'omessa notifica dei verbali
Corte dei conti Sezione giurisdizionale centrale d'appello sez. III 19/6/2013 n. 407 La mancata notifica dei verbali di accertamento di violazioni al Codice della strada comporta la responsabilità erariale del comandante della polizia municipale che omette di controllare il regolare svolgimento delle procedure di notifica. Egli, pertanto. è chiamato a risarcire il danno economico provocato alle casse comunali. il Comandante è ritenuto responsabile esclusivo del servizio redazione ed invio (per notificazione) delle contravvenzioni al Codice della Strada acclarate nel territorio intercomunale” Sulla colpa grave per danno erariale determinato dall'omessa notifica dei verbali - non salva il comandante il complesso quadro normativo. G. aiello agosto 7.08.2013 2013
4.  CASSAZIONE: VERDE SI, MA CON PRUDENZA
LA CORTE DI CASSAZIONE ricorda che anche quando la ripartenza al semaforo verde avviene da una posizione regolare (ossia quando il veicolo che riprende la marcia si trova prima della linea di arresto della strada che confluisce nell'intersezione) il conducente a cui appare il verde deve tenere una velocità adeguata ai luoghi e accertarsi dell'eventuale presenza di pedoni. Ins.to il 22 giugno 2013 da arial
5.  Giurisprudenza : Insidia stradale, sinistro, responsabilità, fatto illecito, ANAS, colpa Cassazione civile , sez. III, sentenza 16.01.2013 n° 907
Anche se l’anas ha dimesso il tratto stradale teatro dell'incidente con consegna al Comune, ma comunque continua ad effettuare,di fatto, la manutenzione ordinaria e straordinaria del tratto di strada ove è avvenuto l'incidente , è comunque responsabile ai sensi dell'art. 2043 c.c, se il guard-rail, elemento determinante del sinistro, era stato posto in opera dalla stessa 'Anas che ne aveva curato sempre la manutenzione. Il gestore della strada pubblica, in virtù del principio del neminem laedere, è tenuto a far sì che il bene demaniale non presenti una situazione di pericolo occulto per l’utente, dando luogo al c.d. trabocchetto o insidia stradale. L'insidia stradale, d'altronde, intesa come pericolo occulto, non visibile e non prevedibile, non integra una regola sostanziale, cioè un'autonoma figura di illecito, ma è solo una figura sintomatica del comportamento colposo dell'ente gestore della strada pubblica. La norma di riferimento rimane quindi sempre l'art. 2043 c.c., e la colpa dell'ente gestore consiste nell'aver creato un affidamento nell'utente della strada o delle sue pertinenze, sulla non pericolosità della stessa. (Contrariamente a quanto è invece nella fattispecie accaduto al ricorrente, ove il guard-rail, tenuto in cattivo stato di manutenzione, a seguito dell'urto della sua autovettura, che sbandava nel percorrere una rotonda, era penetrato come una lama nell'autovettura stessa tranciando entrambe le gambe del guidatore allora diciannovenne.) Dott. Giuseppe Aiello, C.te Polizia municipale di Lioni. Ins.to da arial 29.01.2013
6.  Pubblicato il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 10 ottobre 2012, n. 214
I termini massimi di conclusione dei procedimenti amministrativi sono stati ridotti del 26,9% rispetto a quanto previsto dal decreto del ministro dell’Interno del 2 febbraio 1993, n. 284, che stabiliva quelli precedentemente in vigore. Fonte:M. Giordano Ins.to il 16 genn 2013
7.  Parere Mininterno 28092012: indennità di vigilanza
..... A fronte dell’ulteriore istanza presentata dagli stessi dipendenti, di vedersi riconoscere gli arretrati per gli anni antecedenti al riconoscimento del diritto all’indennità, ovvero a partire dal 2000, è stato chiesto il parere tenuto conto delle ripercussioni sulle finanze pubbliche. Fonte: Parere Mininterno 28092012 Ins.to il 17 dic 2012 da Arial
8.  Cassazione: chi guida moto deve imporre il casco a chi sta dietro.
Avviso per i guidatori di moto e scooter: se portate qualcuno dietro di voi, maggiorenne o minorenne che sia, dovete imporgli di indossare il casco, altrimenti siete voi che, in caso di incidente o di un controllo stradale, risponderete della violazione delle norme... Fonte: gazzettadelsud.it Ins.to il 17 dic 2012 da Arial
9.  Polizia edilizia: Nuove costruzioni
......Non è, pertanto, significativo che il manufatto sia solo aderente al suolo e non anche infisso allo stesso, se altera tuttavia in modo rilevante e duraturo lo stato del territorio, ovvero non si traduca in un uso oggettivamente preordinato a soddisfare esigenze del tutto contingenti e transitorie...... Fonte: studiolegalelew.net Ins.to il 29 nov 2012 da Arial
10.  Cassazione: peculato d'uso per il custode non proprietario che s'impossessa dell'auto sequestrata
'La fattispecie di impossessamento, consumata dal custode che non sia proprietario del mezzo o che non agisca in suo concorso o nel suo interesse e che si realizzi con la condotta di abusiva circolazione di mezzo sottoposto a sequestro, configura il delitto di peculato d'uso.'. Fonte: (StudioCataldi.it) ins.to 11.11.2012 g.aiello
Pagine: 1 2 3 4 5
Link utili  
 Altri link
 Organi Istituzionali
 Enti pubblici
 Leggi e normative
I nostri Sponsor  
spazio libero
MARCOPOLO [ email ] [ Pubblicità ]